Skip to content

info & contatti

Il Riso degli Stolti, dal dicembre 2006,
sono Antonello De Simone e Angelo Beneduce.

Nell’aprile 2008 sono finalisti regionali al concorso per artisti emergenti Martelive. Nel maggio 2009 sono vincitori assoluti del Premio Donida, in ricordo del compositore Carlo Donida Labati e ottengono un contratto di edizione con la Universal per la canzone “Qualcuno dice al caso”. Nel settembre 2009 sono tra le band selezionate per esibirsi nella manifestazione Tube Station, in alcune stazioni della metropolitana di Roma, evento seguito dall’emittente MTV. Nel novembre 2009 sono tra i vincitori del concorso KeepOn e si esibiscono in rappresentanza della propria regione al MEI (Meeting Etichette Indipendenti) di Faenza.

“Ventiquattro fotogrammi al secondo (2016) è il titolo del nostro primo album in studio, e indica la velocità di scorrimento della pellicola cinematografica. Dieci canzoni che abbiamo lasciato scorrere, una dietro l’altra, come una pellicola. Sono diventate dieci storie, nate nell’incontro della forma canzone con la musica da film.
Il suono si fonda su un nucleo acustico di chitarra, voce, pianoforte e violoncello, che ha caratterizzato in origine il nostro primo esperimento sonoro, arricchendosi ora con una sezione ritmica e con l’espressività di un organico cameristico a tratti orchestrale. Il riso degli stolti nasce a Napoli nel 2006. L’ironia del nome si lega a un piatto a base di riso, buono da meritare un’identità, preparato in occasione della nostra prima prova. Un gioco di parole semiserio per chi – fuori dalla cucina – si difende dall’assurdo con il ghigno della smorfia convulsa”.

info@ilrisodeglistolti.com | pagina facebook